Dall’altro lato, i servizi supportano l’utente finale interessato ad esplorare tale conoscenza per effettuare ricerche mirate ed approfondite che si possano trasformare in nuove modalità di accesso, fruizione ed acquisto dei contenuti testuali e audiovisivi. Queste nuove esperienze di acquisto verranno condotte attraverso lo sviluppo di applicazioni di interazione con l’utente finale che adottano la metafora dello Storytelling. In termini propri, lo storytelling è l’atto del narrare, usando i principi della narratologia, in ambito audiovisivo e/o letterario, al fine di comunicare e facilitare l’apprendimento e la comprensione. Ad esempio, nei libri scolastici delle scuole elementari, per rendere semplice un concetto si ricorre ad una storia con dei personaggi; analogamente nei corsi di lingue, anche per adulti, i contenuti sono organizzati con dei personaggi che tramite un dialogo od un testo mostrano un aspetto della lingua. Questa metodologia è una risorsa esperienziale, in quanto promuove uno sviluppo generativo tra l’esperienza, l’osservazione della stessa e le intuizioni che ne derivano.

Il progetto ARCA sarà realizzato dal costituendo raggruppamento temporaneo d’imprese costituito da:

Caratteristiche Progetto

Il progetto ARCA è orientato a rafforzare la riqualificazione settoriale dei proponenti, in particolare delle due PMI, facendo leva sull’integrazione di filiere e scambio di conoscenze e competenze nell’area Industrie Creative e Digitali della Smart Specialisation Strategy (S3) della Regione Lazio, perfettamente in linea con l’art. 2 dell’avviso N. 6 Competitività 2020, rubricato Obiettivi ed ambiti di intervento. Infatti proprio grazie alla combinazione con l’ICT si intende fare leva su quel concentrato di conoscenza e knowhow che è alla base delle eccellenze che caratterizzano la regione di Roma nelle arti (letterarie, visive, musicali, e performative) e nel design, al fine di innescare processi di innovazione e sostenere la competitività dell’economia laziale. 

Le innovative modalità di fruizione dei contenuti accademici delle pubblicazioni di L’ERMA di Bretschneider saranno orientate alla nuova frontiera della produzione audiovisiva e multimediale secondo il paradigma per il quale il contenuto d’autore genera “serie” su quanti più media possibili. Valori espressi anche nella “Tabella 24 – RESEARCH Europe in a changing world - Inclusive, innovative and reflective societies” rispetto alla quale il Focus Group ha evidenziato il collegamento tra le tematiche dello sviluppo, produzione e distribuzione di cross-media, della post-produzione digitale e dello spettacolo digitale da una parte e la sfida sociale "Europe in a changing world - Inclusive, innovative and reflective societies" dall'altra.

Il progetto ARCA si inquadra quindi tra le tematiche prioritarie: New Forms of Innovation e Sviluppo, Produzione e Distribuzione di Cross-Media nelle aree di specializzazione (AdS) “Industrie creative e digitali” rispetto alle seguenti traiettorie tecnico scientifiche (riferimento alla Tabella 25 - S3 Regione Lazio):

• 6 - Europeinachangingworld-Inclusive, InnovativeandReflectiveSocieties.

• 9 - Restoring, preserving, valuing & managing the European Cultural Heritage (tangible & intangible), Creativity

Il progetto ARCA sarà il volano per il processo di riposizionamento competitivo dei sistemi produttivi delle PMI coinvolte rispetto ad asset ben definiti rappresentati dalla crescita del contenuto scientifico e tecnologico nelle produzioni “tradizionali” grazie ad un rapporto più stretto con i Dipartimenti dell’Università di Roma La Sapienza coinvolti nel progetto con un approccio intersettoriale, che cerca occasioni di fertilizzazione reciproca fra settori tradizionali e ad alta tecnologia ovvero fra industrie creative e culturali ed imprese ICT, in grado di abilitare modalità di fruizione audiovisiva a servizio della cultura.

Obiettivo primario sarà realizzare prodotti e servizi con spiccate caratteristiche prototipali e multipiattaforma, in grado di determinare innovazione, sia nei processi produttivi sia nelle modalità di fruizione, mediante l’utilizzo di nuove strumentazioni e metodologie ICT, anche al fine di promuovere il territorio della Regione (in linea con lo SWOT1.O1 della S3 della Regione Lazio).

L’idea progettuale di ARCA poggia le proprie basi scientifiche su un’attività di ricerca pre-esistente sviluppata nell’ambito del progetto di ricerca DaCENA (Data ContExt for News Articles, http://www.densitydesign.org/research/dacena/), sviluppato in collaborazione tra il Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione (DISCo) dell’Università degli Studi di Milano Bicocca ed il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano. DaCENA è una applicazione Web nata con lo scopo di fornire all'utente intento a leggere un articolo di giornale delle informazioni di contesto, ricavate da un Knowledge Graph (KG). L'applicativo, infatti, estrae dal testo dell'articolo delle entità collegate al KG, che vengono utilizzate per costruire delle associazioni semantiche che, restituite all'utente, dovrebbero aiutarlo a ricostruire il contesto informativo in cui l'articolo si inserisce. A questo accento sull'aspetto relazionale si aggiungono delle tecniche volte a presentare all'utente non solo le relazioni più rilevanti, ma anche quelle più inaspettate. È così che, per esempio, leggendo un articolo sulla recente campagna elettorale negli Stati Uniti, l’utente dell’applicazione DaCENA potrebbe trovare un'associazione che evidenzi come Donald Trump sia stato in precedenza nel Partito Democratico. Per queste caratteristiche, DaCENA è identificabile come un contextual exploration tool applicato al campo del relational Data Journalism. L'applicazione DaCENA è costituita da due parti: il Text & Data Analyzer e il Contextual Explorer. La prima componente recupera le informazioni di contesto sotto forma di associazioni semantiche, mentre la seconda è l'interfaccia con cui l'utente interagisce. I risultati della ricerca pubblicati e presentati in occasione di conferenze europee di riferimento per la comunità scientifica (pubblicazioni scientifiche di riferimento: DaCENA: Serendipitous News Reading with Data Contexts. The Semantic Web: ESWC 2015 Satellite Events e Actively Learning to Rank Semantic Associations for Personalized Contextual Exploration of Knowledge Graphs. In Proceedings, Part I 14th International Conference, ESWC 2017) hanno riguardato un primo sviluppo prototipale di tecniche e strumenti saranno alla base per le attività di industrializzazione che si andranno sviluppare nell’ambito degli obiettivi realizzativi del progetto ARCA. Gli adattamenti ad un campo completamente diverso come quello dell’editoria e l’adozione di tecnologie che consentano di offrire livelli di performance e scalabilità adeguati per i prodotti e i servizi che si intendono sviluppare nell’ambito del progetto, unitamente alle nuove modalità di fruizione audiovisive dei contenuti come lo storytelling, saranno le principali sfide che verranno affrontate dalle PMI e dagli Organismi di Ricerca coinvolti.

Oltre alle strategie della S3, il progetto ARCA si inquadra perfettamente anche all’interno delle Azioni approvate dalla Agenda Digitale Lazio, in coerenza con la più ampia Agenda Digitale Europea. In particolare, le aree di intervento intercettate sono da ricondurre alle cosiddette “Comunità Intelligenti” dove il processo di digitalizzazione, ricerca semantica e pubblicazione di contenuti on-demand secondo modelli creativi di fruizione audiovisiva favorirebbero la sinergia con progetti già avviati dalla Regione Lazio. A titolo esemplificativo si può citare Visit Lazio - portale per la promozione del patrimonio turistico-culturale del territorio della Regione Lazio. Un ulteriore esempio è rappresentato dai Sistemi di valorizzazione del patrimonio culturale in aree di attrazione per mezzo della valorizzazione della cultura attraverso la digitalizzazione e la fruizione creativa digitale di territori come le città dell’Etruria nelle province di Roma e Viterbo, rispetto alle quali L’ERMA di Bretschneider ha una produzione editoriale molto importante, che attraverso il progetto ARCA (Academic Research Creativity Archives) potrebbe rendere facilmente fruibile così come per l’Atlante dei siti archeologici Regione Lazio che ha l'obiettivo di costituire una mappatura digitale dettagliata dei reperti e del patrimonio culturale di epoca antica che estenda al territorio regionale quanto già prodotto su Roma Antica.

La capofila TSP, attraverso l’implementazione della piattaforma tecnologica Academic Research Creativity Archives, interseca l’azione delle Infrastrutture digitali e di rete prevista nell’Agenda Digitale della Regione Lazio in quanto avvierà al proprio interno (a partire da questo progetto) una progressiva adozione di modelli cloud che permetteranno l’innalzamento dei livelli di affidabilità e sicurezza dei propri servizi digitali erogati. La logica della virtualizzazione dei servizi in cloud ICT consentirà anche una razionalizzazione delle spese di infrastruttura ad oggi sostenute, permettendo di reinvestire i risparmi per assumere nuove risorse con skill dedicati al Community cloud & Cybersecurity. I servizi digitali di fruizione dei contenuti abiliteranno un ecosistema digitale in cloud che potrà fungere da driver per la crescita, attraverso la “creatività digitale”, sia di TSP società ICT-oriented e sia di L’ERMA casa editrice del settore privato non-ICT.

In questo quadro di investimento ed innovazione portato dal progetto ARCA, la validità scientifica ed il livello di strutturazione dei soggetti costituenti la rete di collaborazione può essere così sinteticamente rappresentato:

TSP è in grado di gestire interamente l’iter di partecipazione e di realizzazione dei bandi di ricerca e sviluppo, grazie anche alla collaborazione stabile con l’Università degli Studi di Milano Bicocca e l’Università di Roma La Sapienza. La logica attuata sui progetti finanziati è quella di realizzare piattaforme industriali per specifici mercati e/o tematiche a partire dai prototipi progettati nei vari bandi. La struttura in oggetto annovera professionisti che contribuiscono alla realizzazione dei progetti di ricerca e sviluppo, si occupano dei processi collaterali, come la pianificazione, la programmazione, il controllo dei programmi, l’integrazione fra i membri dei gruppi di progetto, la comunicazione delle conoscenze e dei risultati, l’applicazione e diffusione delle innovazioni e laddove necessario la formazione. Negli ultimi anni, le stabili collaborazioni e i risultati delle attività di ricerca sono state consolidate attraverso due spin-off NEXTT LAB S.r.l. - Networked Expertises Technologies and Tools e MAP-S S.r.l. T.S.P., direttamente o attraverso le research company Nexttlab s.r.l., e MAP-S, effettua una serie di attività di ricerca nelle aree di propria competenza.
Il Dipartimento di Ingegneria Informatica Automatica e Gestionale (DIAG), in riferimento al progetto ARCA, verrà coinvolto attraverso i ricercatori dell’area Gestione dei Dati e dei Servizi, in particolare del laboratorio DASIlab – Data and Service Integration laboratory. I ricercatori del DIAG sono ben noti in tutto il mondo dal punto di visto scientifico, ed hanno vasta esperienza in progetti europei, nazionali, industriali e di trasferimento tecnologico. Le linee di ricerca che caratterizzano questo laboratorio riguardano la qualità dei dati, data warehousing, integrazione e scambio di dati, sistemi informativi basati su ontologie, digital records management and preservation, architetture a servizi, modellazione e realizzazione di servizi, sintesi e composizione di servizi, gestione di processi e di workflow, data mining e machine learning applicati agli smart spaces, interfacce utente, ingegneria dell'usabilità e dell’accessibilità, visualizzazione dell’informazione, modellazione, progettazione e realizzazione di smart environments & communities, applicazioni multimediali. Le specifiche competenze ed esperienze che verranno messe in atto per lo sviluppo del progetto ARCA sono riconducibili, da un lato, allo sviluppo di appositi crawler specializzati nel multimedia e nel social signal processing, finalizzati a raccogliere ed analizzare il materiale audiovisivo disponibile, taggandolo in modo coerente con il grafo semantico utilizzato per i documenti interni. I ricercatori hanno una vasta esperienza in questo contesto, avendo sviluppato delle tecniche e prototipi basati su tecniche simili in ambito beni culturali ed in ambito di materiali divulgativi ed educativi sull’imprenditorialità (pubblicazioni scientifiche di riferimento: Your Friends Mention It. What About Visiting It?: A Mobile Social-Based Sightseeing Application. AVI 2016; Ideas matchmaking for supporting innovators and entrepreneurs. DDI@WebSci 2016). Dall’altro lato, i ricercatori del DIAG applicheranno tecniche di matchmaking basato su AI – Artificial Intelligence al fine di assemblare la giusta composizione di contenti interni ed esterni che sia di interesse per l’utente, combinando le informazioni sulle preferenze utente con le descrizioni semantiche dei contenuti. La costruzione di un “documentario personalizzato” può essere vista come una sorta di composizione di servizi (i contenuti), o di pianificazione adattiva rispetto ad un workflow (la narrazione appunto), tematiche per cui i ricercatori del DIAG hanno ottenuto in passato risultati di elevato valore scientifico (pubblicazioni scientifiche di riferimento: Automatic Composition of E-services That Export Their Behavior. ICSOC 2003; Intelligent Process Adaptation in the SmartPM System. ACM TIST 2017).
Il Dipartimento di Scienze dell’Antichità attesta un grado di coinvolgimento in reti di cooperazione scientifica nazionali e/o internazionali molto elevato e di lunga durata. In particolare sono costanti le relazioni con Università Europee sia in progetti di ricerca, incluso lo sviluppo di applicazioni tecnologicamente innovative nell’ambito della ricerca archeologica, sia in progetti di didattica di secondo livello quali la Scuola Dottorale. Tale coinvolgimento è testimoniato dalle numerose ricerche effettuate negli anni in cooperazione con diverse Università ed enti di ricerca sia nazionali che esteri condotte in ambiti tematici differenti e località situate sia in Italia che fuori dal contesto nazionale. Anche per quel che riguarda i finanziamenti è possibile rilevare il coinvolgimento sia di organismi di carattere nazionale che extra-nazionale. Le specifiche competenze ed esperienze che verranno messe in atto per lo sviluppo del progetto ARCA sono riconducibili alle necessità di formalizzazione di un dominio particolarmente complesso e specialistico che si compone di volumi rappresentativi di una produzione di ricerca sostenuta da un editore qualificato. Questa produzione definisce di per sé una base di conoscenza rappresentativa di un vasto numero di temi discussi nel dibattito scientifico che per la loro specificità necessitano di adeguate capacità di interpretazione che guidino lo sviluppo di valide tecniche automatiche di estrazione e formalizzazione della conoscenza.
La casa editrice L’ERMA di Bretschneider ha una centenaria presenza sul mercato che ha fatto sì che essa crescesse insieme con il mondo della ricerca archeologica, storica e alla propria vocazione accademica, la Casa Editrice ha profuso il massimo impegno nella distribuzione internazionale delle ricerche pubblicate attraverso le proprie edizioni divenendo un imprescindibile punto di riferimento per il settore di propria pertinenza. In questo contesto, la Casa Editrice vanta già una specializzata pubblicazione di libri e riviste relative ad una serie di argomenti tra i quali alcuni formano oggetto delle attività di ricerca già condotte in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Antichità.

 

La collaborazione si sostanzia quindi, in uno stabile rapporto tra gli autori delle ricerche, sia a livello di Dipartimento che di singoli membri dei gruppi coinvolti nei singoli progetti, e la casa editrice. Inoltre, la collaborazione riguarda la gestione, da intendersi come stampa distribuzione e vendita, di una delle riviste che afferisce al Dipartimento di Scienze dell’Antichità e di proprietà dell’Università. Il progetto editoriale della casa editrice L’ERMA di Bretschneider include pertanto, tra i suoi obiettivi, la diffusione dei contenuti degli studi e delle ricerche condotte in seno al Dipartimento sia a livello nazionale che internazionale. Con questo progetto la Casa Editrice L’Erma di Bretschneider intende continuare la propria missione in funzione alla diffusione della ricerca scientifica in campo umanistico amplificandone le possibilità tramite la creazione di prodotti e servizi che vadano oltre l’allineamento con le necessità del proprio pubblico, impostando con le metodologie di ricerca più moderne lo sviluppo di soluzioni che possano rappresentare un supporto concreto alla reperibilità e fruibilità dei contenuti editi.

Nell’ambito delle ricadute positive attese dal progetto ARCA sull’occupazione in termini di acquisizione di nuove competenze nel settore dell’ICT o dell’Organizzazione aziendale, appare evidente come per TSP la produzione di prodotti e servizi introduca degli elementi di innovazione tecnologia che devono essere governati all’interno di TSP proprio per giungere alla definizione ed all’industrializzazione di nuovi servizi e modelli di business associati (ad esempio l’erogazione di servizi in PaaS/SaaS necessita di un’innovazione tecnologia sulle piattaforme Cloud in grado di erogare tali servizi secondo i migliori SLA). Sulla base di queste analisi, confortati dai dati che evidenziano un trend di crescita importante, TSP stima di potenziare la propria forza lavoro dedicando risorse ad una linea di business sicuramente promettente.

Per quanto riguarda L’ERMA di Bretschneider, oltre l’assunzione di due nuove unità operative e l’impiego di professionalità esterne, il progetto ARCA porterà a sviluppare un nuovo settore aziendale all’interno della Casa Editrice con conseguente incremento occupazionale. Nuove modalità di distribuzione delle pubblicazioni scientifiche necessiteranno di nuove professionalità in grado non solo di presentare il dato sotto forma di layout di testo ed immagini, ma soprattutto in grado di gestire l’indicizzazione ed archiviazione del dato e delle corrispettive correlazioni semantiche.