Cluster Agrifood

L'economia digitale ha trasformato milioni di consumatori in prosumer, sotto la spinta della crisi finanziaria, i cittadini chiedono un cambiamento di produttività economica legato alla capacità di utilizzare in modo efficiente le risorse. Questo nuovo paradigma economico Circular Economy può essere abilitato solo grazie alle tecnologie.

I punti di forza del modello sviluppato da TSP, riscontrabili nei progetti di ricerca, sono:
• La valorizzazione e riduzione degli sprechi e scarti alimentari oltre alla gestione del ciclo dei rifiuti attraverso l’introduzione di soluzioni tecnico organizzative e sistemi ICT per raccolta, gestione, fruizione degli alimenti non più edibili.
• Un ecosistema finalizzato al recupero, gestione logistica, commercializzazione e valorizzazione degli scarti e sprechi alimentari, arricchito da una piattaforma di knowledge management per la raccolta di dati e procedure di ottimizzazione dei processi ed all’interazioni tra gli stakeholder.

Progetto MoSeForAgrofood (Regione Lombardia – concluso nel 2014)
Il progetto di ricerca Mobile Services for Agrofood (MoSeForAgrofood), realizzato in collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca,ha affrontato problematiche di pianificazione, progettazione ed erogazione di servizi mobili caratterizzati da alta qualità ed efficacia, e rivolti ad utenti interni e consumatori, con principale ma non esclusivo riferimento all’ area tematica agroalimentare.
In virtù della modularità delle metodologie utilizzate, i servizi realizzati mediante l’approccio interdisciplinare di MoSeForAgrofood hanno avuto ed hanno ampia applicabilità in altri settori, quali i beni culturali, la salute, il turismo, i grandi eventi (es. Expo 2015). Il progetto ha investigato su un innovativo processo di sviluppo di servizi che partendo dall’analisi del mercato potenziale, ha consentito di identificare e sviluppare servizi su telefono cellulare che utilizzano tecnologie di prossimità, ed in particolare la tecnologia Near Field Communication (NFC). Tale progetto ha permesso di rispondere alle esigenze degli utenti di servizi che vogliono poter esprimere le loro esigenze senza intermediari, in qualunque momento, in qualunque luogo e in qualunque contesto.

Progetto BE&SAVE (MIUR - concluso a Dicembre 2015 - Video): il progetto sviluppa metodologia, tecnologie e piattaforma operativa per la riduzione degli scarti alimentari e il trattamento e la valorizzazione della frazione edibile del rifiuto solido urbano finalizzati alla gestione sostenibile della filiera alimentare urbana, intesa come la catena che comincia con la produzione del cibo e prosegue con la distribuzione e il consumo, che comporta un inevitabile scarto e una possibile valorizzazione di esso, attraverso nuovo paradigma d’interazione a rete degli attori di un complesso sistema di movimento di prodotti alimentari. Questa filiera comprende le fasi della distribuzione, gestione domestica e industriale degli alimenti e raccolta dei rifiuti e si basa sul concetto fondamentale che il bene edibile ha una pluralità di impieghi possibili (contrapposto all'attuale che vede il bene come finalizzato al consumo umano entro i tempi derivanti dalla scadenza dei prodotti).

Progetto SORT (MIUR - in corso): Il progetto concorre alla soluzione del problema dello spreco alimentare attraverso l'implementazione di un nuovo ciclo dei beni edibili, introdotto dal precedente progetto BE&SAVE allo scopo di preservare il valore dei beni alimentari non più indirizzati verso l'alimentazione umana fornendogli destinazioni alternative. L'azione BE&SAVE mira al miglioramento della sostenibilità ambientale, sociale ed economica della filiera alimentare attraverso la riduzione degli sprechi del sistema distributivo e dei consumatori e la valorizzazione degli sprechi residui come prodotti per l'industria zootecnica, agroalimentare o altro. SORT parte da quest'ultimo aspetto e si propone di implementarlo.
Come risultati attesi, SORT punta dunque alla realizzazione di una serie di nuovi processi che, insieme, implementino l'ontologia del ciclo di vita degli alimenti stabilita da BE&SAVE, creando un nuovo servizio alla collettività per la valorizzazione degli sprechi alimentari.